Contratto di licenza Microsoft Ultimo aggiornamento: maggio 2007
GRAZIE PER AVERE SCELTO MICROSOFT
1. Contratto tra l'utente e Microsoft.
Il presente contratto intercorre tra l'utente e la società Microsoft identificata all'art. 24 (di seguito ("Microsoft"). Il presente contratto si intende valido per qualsiasi programma o servizio Windows Live o MSN e relativi aggiornamenti, utilizzati dall'utente nel periodo di validità del contratto. Nel presente contratto, i programmi o i servizi vengono collettivamente definiti come "servizio".
Microsoft non offre alcuna garanzia per il servizio. Nel contratto viene, altresì, definita la responsabilità limitata di Microsoft. Le disposizioni relative alla garanzia e alla responsabilità limitata sono riportate agli articoli 15 e 16. L'utente è pregato di leggerli con attenzione.
2. Quando l'utente può utilizzare il servizio.
L'utente può iniziare ad utilizzare il servizio subito dopo il completamento del processo di iscrizione. Nessun diritto di recesso né altro periodo di "ripensamento" si applica al servizio e l'utente rinuncia a qualsiasi periodo di "ripensamento" applicabile, tranne nel caso in cui esso venga richiesto per legge, nonostante la rinuncia dell'utente, e anche quando il servizio inizia immediatamente.
3. Come l'utente può utilizzare il servizio.
Utilizzando il servizio l'utente si impegna a:
* rispettare le norme di legge;
* rispettare i codici di condotta e le altre comunicazioni fornite da Microsoft;
* rispettare i criteri Microsoft contro lo spamming disponibili all'indirizzo http://g.msn.com/2privacy/as-itit
* mantenere segreta la password dell'account del servizio e
* informare immediatamente Microsoft di eventuali violazioni della sicurezza del servizio.
4. Impegno dell'utente.
Utilizzando il servizio l'utente si impegna a non:
* recare danno a Microsoft o a suoi rivenditori, distributori, fornitori e consociate (collettivamente denominati "parti Microsoft") o ai clienti delle parti Microsoft;
* usare alcuna parte del servizio come strumento per inviare e/o creare messaggi di posta indesiderati ("spamming");
* usare programmi o servizi non autorizzati di terzi per accedere alla rete di messaggistica istantanea Microsoft (attualmente conosciuta con il nome .NET Messenger);
* usare processi o servizi automatizzati per accedere e/o utilizzare il servizio (come "BOT", "spider", memorizzazione periodica di informazioni archiviate da Microsoft o "meta-searching");
* usare strumenti non autorizzati per modificare o reindirizzare oppure per tentare di modificare o reindirizzare, il servizio;
* recare danno, disattivare, sovraccaricare il servizio o le reti connesse al servizio oppure interferire con l'utilizzo da parte di altri del servizio; o
* rivendere o ridistribuire il servizio o parte di esso.
L'elenco dei software autorizzati di terzi è disponibile all'indirizzo http://messenger.msn.it/Help/Authorized.aspx.
5. L'utente è responsabile del proprio account del servizio.
L'account del servizio può essere utilizzato solo dall'utente. Per alcune parti del servizio, Microsoft accetta che siano presenti account di membri aggiuntivi associati all'account del servizio dell'utente ("account associato"). L'utente è responsabile di tutte le attività effettuate con il proprio account del servizio o con un account associato. L'utente non può autorizzare terzi ad accedere e/o utilizzare il servizio per conto dell'utente stesso.
6. Account associato.
Se l'utente è l'utilizzatore di un account associato, il titolare dell'account del servizio deve avere completo controllo sull'account associato dell'utente. Questo controllo include il diritto a porre termine al servizio, a chiudere o modificare l'account associato dell'utente in qualsiasi momento e, in alcuni casi, a richiedere e ricevere informazioni relative all'account associato dell'utente in merito all'utilizzo del servizio e al computer.
7. Servizio Microsoft a pagamento.
7.1 Costi. All'articolo 7 vengono descritte tutte le situazioni in cui l'utente è tenuto a pagare un corrispettivo Microsoft per il servizio. Se il corrispettivo per il servizio viene pagato dall'utente a una società diversa da Microsoft, l'importo del corrispettivo stesso, le condizioni di fatturazione e di pagamento sono stabiliti da tale società. Anche qualora l'utente non utilizzi un servizio a pagamento, può comunque dover sostenere alcuni costi, ad esempio i costi per l'accesso a Internet, per i messaggi sms o per altre modalità di trasmissione dati.
7.2 Pagamento. Quando l'utente crea un account di fatturazione, indica il metodo di pagamento prescelto. L'utente conferma di essere autorizzato all'utilizzo del metodo di pagamento indicato. L'utente autorizza Microsoft ad addebitare il corrispettivo del servizio tramite il metodo di pagamento scelto. Lo stesso dicasi di qualsiasi servizio a pagamento aggiuntivo al quale l'utente si è iscritto nel periodo di validità del presente contratto. Il corrispettivo del servizio sarà pagato dall'utente in via anticipata. Microsoft può addebitare un importo diverso da quello approvato dall'utente. In questo caso, Microsoft comunicherà all'utente l'importo e la data dell'addebito con almeno 10 giorni di preavviso oppure addebiterà l'importo approvato e comunicherà in anticipo all'utente la differenza. Microsoft può emettere fattura cumulativa per più periodi di fatturazione precedenti. Se il servizio utilizzato è a tempo indeterminato, oppure se può essere rinnovato automaticamente, Microsoft rinnoverà automaticamente il servizio e addebiterà il relativo corrispettivo per ciascun rinnovo.
7.3 Aggiornamenti dell'account di fatturazione. L'utente è tenuto ad aggiornare tutte le informazioni dell'account di fatturazione, inclusi l'indirizzo di fatturazione e la data di scadenza della carta di credito. L'utente può accedere al proprio account di fatturazione all'indirizzo https://billing.microsoft.com dove può apportare le modifiche. Il metodo di pagamento può essere cambiato dall'utente in qualsiasi momento. L'utente può richiedere che non venga più utilizzato il metodo di pagamento definito. In tal caso, tuttavia, Microsoft potrà porre termine al servizio per l'utente. La richiesta dell'utente rivolta a Microsoft di non utilizzare più il metodo di pagamento, non avrà effetto sugli importi addebitati sull'account di fatturazione dell'utente prima che Microsoft possa ragionevolmente dar corso alla richiesta dell'utente stesso.
7.4 Offerte per periodi di prova. L'utente può aver beneficiato di un periodo limitato di utilizzo gratuito del servizio o di altre offerte per periodi di prova. Per evitare che il servizio venga addebitato per il periodo successivo al termine del periodo di prova, se non diversamente indicato, l'utente deve cancellarsi dal servizio. Qualora l'utente non si cancelli dal servizio e Microsoft abbia informato l'utente stesso che il servizio verrà trasformato automaticamente in un servizio a pagamento alla fine del periodo di prova, allora l'utente autorizza Microsoft ad addebitare il corrispettivo del servizio tramite il metodo di pagamento scelto.
7.5 Prezzi e aumenti di prezzo. Salvo diversa indicazione, il prezzo del servizio non comprende tasse e costi telefonici. L'utente è responsabile di tutte le tasse che ha l'obbligo di pagare o che Microsoft potrebbe riscuotere. L'utente è responsabile di tutti gli altri costi, ad esempio i costi telefonici. Gli accordi relativi ai cambi di valuta dipendono dal contratto tra l'utente e il fornitore del metodo di pagamento. Il prezzo del servizio può essere modificato da Microsoft nel tempo. L'eventuale modifica verrà comunicata in anticipo all'utente.
* Se l'offerta del servizio prevede un prezzo valido per un determinato periodo di tempo, tale prezzo rimarrà in vigore per tale periodo. Il nuovo prezzo verrà applicato solo successivamente a tale periodo. Qualora l'utente utilizzi il servizio dopo la scadenza di tale periodo, al servizio verrà applicato il nuovo prezzo.
* Se il servizio viene fornito su base periodica (ad esempio mensile), senza che sia stata specificata la durata, la modifica del prezzo entrerà in vigore nel momento stabilito da Microsoft, ma non prima di 30 giorni dalla comunicazione all'utente della modifica del prezzo.
Se l'utente non accetta la modifica del prezzo, deve cancellarsi dal servizio e interromperne l'utilizzo prima dell'entrata in vigore della modifica. In tal caso, la fine del servizio coinciderà con la scadenza del periodo di durata in vigore o, se il servizio viene fatturato su base periodica, con la fine del periodo in cui l'utente ha richiesto la cancellazione.
7.6 Criteri di rimborso. Fatto salvo quanto previsto dalla legge applicabile ed eventuali diverse disposizioni del presente contratto, nessun corrispettivo è rimborsabile. Nel caso in cui siano previsti rimborsi, i relativi costi sono a carico dell'utente.
7.7 Dichiarazioni online ed errori. Microsoft fornisce all'utente una fattura online. Questo è l'unico documento contabile che Microsoft fornisce. L'utente può andare all'indirizzo https://billing.microsoft.com per visualizzare, stampare o richiedere una copia cartacea di questo documento. Se l'utente richiede una copia cartacea, Microsoft potrà addebitare un costo di ricerca. Le copie cartacee vengono fornite solo in relazione agli ultimi 120 giorni. Se nella fattura è stato commesso un errore, Microsoft lo correggerà immediatamente a seguito della segnalazione dell'utente e dei necessari controlli. La comunicazione di errore deve essere effettuata dall'utente a Microsoft entro 120 giorni dalla comparsa dell'errore sulla fattura online. Se l'errore non viene segnalato a Microsoft entro tale periodo di tempo, Microsoft non potrà essere ritenuta responsabile delle eventuali perdite o danni risultanti da tale errore. Se l'utente non segnala il problema entro questo periodo di tempo, Microsoft non sarà tenuta a correggere l'errore. Microsoft può correggere gli errori di fatturazione in qualsiasi momento.
7.8 Annullamento del servizio. L'utente può annullare il servizio in qualsiasi momento, per qualsiasi motivo. L'utente può andare all'indirizzo https://billing.microsoft.com per avere informazioni sull'annullamento del servizio. Alcune offerte di servizi possono prevedere costi per l'annullamento, che l'utente è tenuto a corrispondere secondo quanto specificato nella documentazione relativa all'offerta. L'annullamento del servizio non fa venir meno l'obbligo dell'utente di pagare tutti i costi addebitati sul proprio account di fatturazione.
7.9 Ritardi di pagamento. Nella misura massima consentita dalla legge applicabile, se il pagamento non viene corrisposto entro la scadenza stabilita, Microsoft potrà addebitare interessi di mora, che saranno fatturati e che dovranno essere corrisposti dall'utente all'atto della presentazione della fattura stessa. L'interesse di mora sarà quello più basso tra l'1% dell'importo non pagato per ogni mese di ritardo e il tasso massimo consentito dalla legge. Microsoft può affidare la riscossione dei crediti a terzi. Tutti i costi sostenuti da Microsoft per la riscossione dei crediti scaduti sono a carico dell'utente e possono includere onorari legali esposti in misura ragionevole e altri onorari e spese legali. Se l'utente non rispetta anche una sola scadenza di pagamento, Microsoft può sospendere o annullare il servizio.
7.10 Servizio di accesso a Internet. Se il servizio non include l'accesso a Internet, l'utente è tenuto a pagare i costi addebitati dal suo fornitore di accesso a Internet. Tali costi sono da ritenersi in aggiunta a quelli stabiliti per il servizio. La parte seguente del presente articolo si applica solo se il servizio dell'utente include l'accesso a Internet.
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